Come creare un QR code Wi-Fi per condividere la rete

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026 · A cura di QR Gratis Italia

"Qual è la password del Wi-Fi?" è probabilmente la domanda più frequente in un bar, in un hotel o in un B&B. Dettare una password lunga, piena di lettere maiuscole e simboli, fa perdere tempo a te e al cliente. Con un QR code Wi-Fi il problema sparisce: l'ospite inquadra il codice con la fotocamera e il telefono propone la connessione alla rete, senza digitare nulla. In questa guida vediamo come funziona, come crearlo gratuitamente con QR Gratis Italia e quali accorgimenti di sicurezza adottare.

Che cos'è un QR code Wi-Fi

Un QR code Wi-Fi è un codice che contiene, in forma di testo, le istruzioni di connessione a una rete wireless. Quando lo inquadri con il telefono, il sistema operativo riconosce che si tratta di una rete e mostra un avviso del tipo "Connettersi alla rete…". Basta confermare: nome della rete e password vengono compilati automaticamente.

Non è un servizio online e non serve alcuna app dedicata: le informazioni sono scritte direttamente dentro il codice. Per questo il QR continua a funzionare anche se il sito con cui l'hai creato non fosse più raggiungibile.

Quali informazioni contiene

Il contenuto di un QR Wi-Fi è composto da tre elementi essenziali:

  • Nome della rete (SSID): è il nome che vedi nell'elenco delle reti disponibili. Deve essere scritto esattamente come appare, comprese maiuscole, minuscole, spazi e trattini.
  • Tipo di sicurezza: indica come è protetta la rete. Nella quasi totalità dei casi moderni è WPA/WPA2; esistono ancora reti con il vecchio WEP e reti aperte, senza password.
  • Password: la chiave di accesso alla rete, scritta in chiaro all'interno del codice.

A questi si aggiunge, quando serve, l'indicazione che la rete è nascosta, cioè non compare nell'elenco delle reti disponibili.

Cosa preparare prima di generarlo

  • Il nome esatto della rete: copialo dall'etichetta del router o dalle impostazioni, non a memoria.
  • La password aggiornata: se l'hai cambiata di recente, verifica quella attualmente in uso.
  • Il tipo di sicurezza impostato sul router (WPA2, WPA3, WEP o nessuna protezione).
  • La decisione su quale rete condividere: per le attività è consigliabile usare una rete dedicata agli ospiti, separata da quella di lavoro.

Procedura passo passo con QR Gratis Italia

  1. Apri il generatore di QR code e scegli il tipo Rete Wi-Fi.
  2. Inserisci il nome della rete rispettando maiuscole e minuscole.
  3. Scrivi la password, controllandola carattere per carattere.
  4. Seleziona il tipo di sicurezza corretto (di norma WPA/WPA2).
  5. Controlla l'anteprima: il codice si aggiorna in tempo reale mentre compili i campi.
  6. Se personalizzi i colori, il sito verifica automaticamente il contrasto: quando è insufficiente i pulsanti di download restano disattivati finché non scegli una combinazione leggibile.
  7. Scarica il file in PNG oppure in SVG per la stampa professionale.
  8. Provalo con almeno due telefoni diversi prima di stamparlo in quantità.

Hai nome rete e password a portata di mano? Bastano pochi secondi.

Crea il QR della tua rete Wi-Fi

Come scegliere WPA/WPA2, WEP o rete senza password

Il tipo di sicurezza deve corrispondere a quello configurato sul router, altrimenti la connessione può fallire anche con nome e password corretti.

  • WPA/WPA2: è l'opzione da scegliere nella maggior parte dei casi. Vale anche per molte reti configurate in modalità WPA3 con compatibilità WPA2 attiva.
  • WEP: protocollo vecchio e poco sicuro, ancora presente su alcuni router datati. Se puoi, aggiorna il router a WPA2 invece di continuare a usarlo.
  • Nessuna password: per reti completamente aperte. In questo caso il campo password resta vuoto e chiunque nel raggio del segnale può collegarsi.

Se non sai quale sia impostato, lo trovi nel pannello di configurazione del router, nella sezione dedicata alla rete wireless, oppure sull'etichetta dell'apparato.

Come usare il QR con una rete nascosta

Alcune reti sono configurate per non trasmettere il proprio nome: non compaiono nell'elenco delle reti disponibili. In questo caso il QR deve indicare esplicitamente che la rete è nascosta, altrimenti il telefono potrebbe non riuscire a trovarla. Se il generatore che usi prevede l'opzione, attivala; il nome della rete va comunque scritto in modo perfettamente identico all'originale, perché non c'è alcun elenco da cui il telefono possa correggerlo.

Come scansionarlo su iPhone e Android

iPhone: apri l'app Fotocamera, inquadra il codice senza scattare e attendi la comparsa del banner in alto. Toccandolo, il sistema propone la connessione alla rete.

Android: sulla maggior parte dei dispositivi recenti è sufficiente la fotocamera o la funzione di scansione integrata (spesso disponibile anche dalle impostazioni Wi-Fi). Su alcuni modelli si trova nel menu delle impostazioni di rete, alla voce di scansione del QR.

Sui telefoni molto vecchi la funzione potrebbe non essere disponibile: in quel caso serve un'app di lettura QR oppure va inserita la password manualmente. Per questo è sempre utile tenere la password scritta come alternativa, dove opportuno.

Dove posizionarlo

  • Ristoranti e bar: sul tavolo o sul bancone, accanto al QR del menu digitale.
  • Hotel e B&B: nella cartellina di benvenuto, sul comodino o dietro la porta della camera.
  • Negozi: vicino alla cassa o in area di attesa.
  • Uffici: nella sala riunioni e nella reception, per i visitatori.
  • Case private: in ingresso o in cucina, per ospiti e familiari.

Aggiungi sempre una riga di testo come "Inquadra per collegarti al Wi-Fi": aiuta la persona a capire immediatamente cosa fare.

Sicurezza: cosa sapere davvero

È il punto più importante di tutta la guida. La password viene codificata direttamente nel QR e non è cifrata né protetta: il codice è solo un modo diverso di scrivere un testo. Chiunque abbia accesso al QR, anche solo fotografandolo, può leggere le credenziali con strumenti di decodifica compatibili.

Questo non rende il QR pericoloso in sé, ma va trattato esattamente come tratteresti un foglietto con la password scritta sopra: non esporlo in luoghi pubblici non presidiati e non pubblicarlo online se la rete dà accesso a dispositivi sensibili.

Perché conviene una rete separata per gli ospiti

Per attività, hotel, B&B e uffici la buona pratica è condividere solo una rete ospiti, separata dai dispositivi personali, dai computer di lavoro e dai sistemi interni (registratori di cassa, NAS, stampanti, telecamere, gestionali). Quasi tutti i router moderni offrono la funzione "rete ospiti" o "guest network", spesso con la possibilità di isolare i client tra loro.

In questo modo, anche se la password della rete ospiti circolasse, chi la usa avrebbe accesso solo a internet e non alla tua infrastruttura interna.

Cosa fare quando cambi la password

Il QR è statico: non ha una scadenza propria, ma contiene le informazioni così come le hai inserite. Se cambi password, nome della rete o tipo di sicurezza, il codice stampato smette di funzionare e devi generarne e stamparne uno nuovo.

Un consiglio pratico: se prevedi di cambiare la password periodicamente, stampa il QR su supporti facilmente sostituibili (cartoncini, etichette, cornici con inserto) invece di inciderlo su materiali permanenti.

Attenzione anche alle reti con portale di accesso (captive portal): in quei casi il QR può collegare il dispositivo alla rete, ma l'utente dovrà comunque aprire una pagina e accettare le condizioni d'uso prima di navigare.

Dimensioni, contrasto e qualità di stampa

  • Dimensioni: per un cartoncino da tavolo o da comodino, almeno 3×3 cm. Per cartelli letti da lontano, 8–10 cm di lato o più.
  • Contrasto: moduli scuri su fondo chiaro. Evita combinazioni di colori simili tra loro.
  • Margine: lascia uno spazio libero tutto intorno al codice, senza testi o grafiche attaccate ai bordi.
  • Formato: SVG per la tipografia e i formati grandi, PNG per stampe piccole e uso digitale.
  • Superficie: evita plastiche molto lucide o posizioni in forte riflesso, che ostacolano la fotocamera.

Password lunghe generano codici più fitti: in quel caso è ancora più importante stampare grande e con buona risoluzione.

Errori più comuni da evitare

  • Scrivere il nome della rete con maiuscole o spazi sbagliati.
  • Selezionare un tipo di sicurezza diverso da quello del router.
  • Condividere la rete principale invece di una rete dedicata agli ospiti.
  • Esporre il QR in un luogo pubblico non presidiato quando la rete dà accesso a sistemi interni.
  • Dimenticare di rigenerare il codice dopo aver cambiato la password.
  • Stampare senza aver prima testato la scansione.

Domande frequenti

Il QR code Wi-Fi scade?

No, non ha una scadenza propria. Smette però di funzionare se cambiano nome della rete, password o tipo di sicurezza: in quel caso va rigenerato.

Chi inquadra il codice può vedere la password?

Sì. La password è contenuta in chiaro nel codice e può essere letta con strumenti di decodifica compatibili. Trattalo come un foglio con la password scritta sopra.

Funziona con qualsiasi telefono?

Funziona sulla maggior parte dei dispositivi recenti, ma la compatibilità può variare sui telefoni molto vecchi o con sistemi non aggiornati. Non possiamo garantire il funzionamento su tutti i modelli: conviene sempre fare una prova.

Posso usarlo con una rete senza password?

Sì: basta selezionare l'opzione senza protezione e lasciare vuoto il campo password. Ricorda che una rete aperta è accessibile a chiunque si trovi nel raggio del segnale.

I miei dati vengono salvati?

No. Il QR code viene generato direttamente nel tuo browser: nome rete e password non vengono inviati né conservati su alcun server. Trovi maggiori dettagli nella pagina Come funziona.

Crea gratuitamente il QR della tua rete Wi-Fi, scaricalo in PNG o SVG e provalo con più dispositivi prima di stamparlo.

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